Veglia di Pentecoste 2026
Sabato 24 maggio 2026 Chiesa Cattedrale di San Feliciano Ore 21.00 Solenne veglia di Pentecoste, preside S.E.Rev. Mons. Felice Accrocca, arcivescovo di Assisi-Nocera Umbra- Gualdo Tadino e Foligno. “Lo Spirito del Signore ha riempito l’universo, egli che tutto unisce, conosce ogni linguaggio. Alleluia.” (Sap 1,7)
The Chosen
Sei invitato a venire a vedere con noi la serie TV sulla vita di Gesù che sta spopolando nel mondo! Domenica 31 maggio ore 20.30 presso il salone della parrocchia di San Paolo apostolo.
Domenica 11 giugno Solennità del Corpus Domini
Domenica 11 giugno 2023 Chiesa di S. Agostino pro- cattedrale ore 17.00 Concelebrazione Eucaristica Presieduta da S.E.R. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Foligno a seguire SOLENNE PROCESSIONE Nuovo itinerario: via Garibaldi, largo Carducci, piazza della Repubblica, via Gramsci, piazza S. Domenico, via Mazzini, via Cairoli, piazza S. Francesco, via del Corso, via Piermarini, via N. Alunno, piazza Garibaldi. Benedizione Eucaristica nella Pro Cattedrale della Madonna del Pianto con tutti i ragazzi, familiari e catechisti della Prima Comunione 2023 (celebrata o da celebrare) A seguire
A Pentecoste chiamati a raccolta!
Il Vescovo per la Veglia di Pentecoste chiama a raccolta la famiglia e il popolo della Chiesa di Foligno. È nella natura e nella genesi di questa solenne festa il senso della raccolta. Infatti, la Pentecoste, o “Festa delle settimane” (7 per 7) come la chiamano i nostri fratelli maggiori ebrei, ha nella sua origine agricola la “ben finita per la mietitura” del grano: si raccolgono i covoni di una stagione di lavoro invernale, si mangiano oggi i primaverili frutti
Natale, ecco la Salvezza!
Oggi è Natale e festeggiamo l'inizio della nostra salvezza, anzi festeggiamo l'arrivo della Salvezza stessa: la presenza del Salvatore in carne e sangue! Le parole della liturgia di questi giorni, le riflessioni dei padri della Chiesa, le profezie dei santi ci parlano di questa salvezza ormai presente, della gioia per tutta l'umanità in attesa ma in effetti vediamo solo un bambino indifeso. Di più, sappiamo benissimo che le vicende di quella storia di 2022 non si rasserenarono subito, anzi: oltre alle solite
l’Avvento di Gesù
Domenica inizia il nuovo anno liturgico con l'inizio dell'Avvento. L'anno liturgico, il "sacramento" della storia della salvezza, inizia con la prima domenica d'Avvento
l’Eucaristia, il cuore di Dio
Questa Domenica abbiamo festeggiato la solennità del Corpo e Sangue di nostro Signore, il Corpus Domini. Questo venerdì festeggiamo la solennità del Sacro Cuore di Gesù. Queste due solennità hanno un legame fortissimo e sostanziale. La prima delle due è stata istituita ufficialmente nel XIV secolo in seguito, ma non solo per questo, al famoso miracolo eucaristico di Bolsena (di cui si conservano le reliquie più evidenti nel duomo di Orvieto) per onorare la realtà miracolosa dell'Eucaristia: era necessario un
è solo l’inizio
Anche se oggi, solennità della Pentecoste, finisce il lungo tempo pasquale e già da domani ricomincia il tempo ordinario dell'anno liturgico questo non solo non è la fine ma è un nuovo inizio. Con la celebrazione della Pentecoste infatti non si conclude il tempo della Pasqua ma questa giunge al suo compimento, quello da sempre sognato da Dio e il fine dell'opera di salvezza sin dall'incarnazione. "Dio si è fatto uomo perché io diventassi Dio" diceva in estasi santa Angela
La Misericordia del Risorto
Il giorno di Pasqua dura otto giornate solari, l'Ottava di Pasqua. La gioia della Pasqua come quella del Natale non può limitarsi a 24 ore! La conclusione dell'Ottava di Pasqua è chiamata in vari modi: la seconda Domenica di Pasqua, la Domenica in albis (in riferimento ai neo battezzati) e da qualche anno la Festa della Divina Misericordia. Quest'ultimo titolo è stato fortemente voluto dal papa san Giovanni Paolo II per ottemperare alle richieste che Gesù stesso avrebbe fatto tramite
la Consacrazione e l’Affidamento
L'atto di consacrazione della Russia e dell'Ucraina al Cuore Immacolato di Maria che è stato celebrato ieri da Papa Francesco in unione con tutti i vescovi del mondo, nel giorno solenne dell'Annunciazione in cui ricordiamo il prodigio dell'Incarnazione di Dio, è un atto dal valore storico straordinario e spiritualmente fondamentale. Il valore storico di quest'atto di affidamento e consacrazione (secondo le parole della preghiera usata da Papa Francesco) non è dato dal fatto di essere la prima consacrazione a Dio